Ilychan
Candy Candy & Co Orfanelle Coraggiose
Anche se l'animazione ha fatto passi da gigante, un pezzo di cuore è rimasto lì, negli anni 80, ai tempi in cui se da una parte i genitori ti prospettavano di rinchiuderti in collegio se non ti comportavi bene, dall'altra la tv ti mortificava la crescita lasciandoti il dubbio che avresti potuto da un giorno all'altro, ritrovarti in un contesto senza servizi sociali in cui l'orfanotrofio sperduto in mezzo ai colli avrebbe potuto essere l'unica salvezza. Remì e Nello (e il suo fedele Patrash) sono state le storie più devastanti, con questi protagonisti che se la passano veramente male; uno perde tutti gli amici animali che muoiono di fame e di freddo e l'altro che abbracciato al suo cagnolone muore sulle scale della chiesa. Sarà un caso che fossero maschi? Si sa, le donne se la sanno cavare meglio nelle difficoltà. Vedi Candy ed Annie che, malgrado abbandonate in una fredda notte di dicembre, seppur vicino alla Casa di Pony, pur sempre in mezzo alla neve, riescono a sopravvivere. Neonate d'acciaio? Miracolo del Natale? Peline già orfana di padre, perde anche la madre durante il lungo viaggio di millemila km con carretto e asino, ma riesce comunque a raggiungere il nonno in Francia. Ammetto di aver pensato che la madre di Peline abbia trovato consolazione nella fine, avendo oltre ad una marea di guai, una figlia che Piton definirebbe "una insopportabile so tutto io". E poi c'è Sara che da Principessa del collegio diventa sguattera miserabilmente maltrattata, Pollyanna che porta il sorriso e subito dopo sfiga nera a tutti quelli che incontra, Sandybell che sembra orfana di padre adottivo, ma che alla fine scopre di avere una madre suora. Tutte queste eroine trovano alla fine il premio della serenità. Tranne una. Lei. "La peggio"...La piccola Nell. Ebbene si. Oltre ad essere disegnata come un water degli anni 50, la piccola Nell viene affidata alle cure del nonno, un omone terrificante senza collo e senza giudizio, che se la gioca a carte. Perdendo. Decide quindi di fuggire con la nipotina sanitario per evitare di darla in moglie (visto che non ha ancora preso nemmeno la licenza elementare) al suo creditore. Ovviamente un uomo di malaffare. Tra fughe a piedi in mezzo a città indifferenti e boschi appuntiti, arrivano a destinazione!Ma la madre e il fratello sono morti. Finisce così. Ci risiamo, quando c'è di mezzo un uomo, non c'è mai un lieto fine!
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