Il_Troll
Tesseract
Giuliano Acquati e Lorenzo Tucci Sorrentino con il supporto grafico della bravissima Valentina Moscon (in altre parola la fucina Cranio Creation) confezionano un puzzle-game davvero niente male ed uscito, praticamente, in sordina lo scorso 2015. In Tesseract, da 2 a 4 Entità Cosmiche, si sfideranno a colpi di Interventi Divini (carte) per controllare il Cubo della Quarta Dimensione o (come definito dagli autori) Cubo Cosmico Onnipotente per essere alla fine della partita (che dura, mediamente, i 30 minuti promessi dalla scatola) la divinità con il maggior numero di Punti Potere realizzati e posti al sicuro nella propria riserva.
Nel proprio turno, ogni giocatore, avrà la possibilità di manipolare i colori delle carte che formano il quadrato 3x3 posto al centro del tavolo. Queste carte costituiscono la configurazione iniziale del Tesseract.
Per far punti, i giocatori dovranno giocare carte alle quali sono legati poteri speciali ed un colore specifico. Quando la disposizione dei colori soddisferà il requisito di una delle Carte Equilibrio possedute dal giocatore allora potrà esserne riscattato il punteggio. Gioco veloce e ben illustrato che costituisce, a mio parere, una buona alternativa al già ampio panorama dei filler in circolazione ovvero quella categoria ludica che abbraccia titoli dalla durata compressa e dal regolamento immediato e snello. Una bella produzione tutta italiana, a cura di Stratelibri e distribuita da Giochi Uniti.
Consigliato: agli amanti dei giochi semplici ma non banali, magari dotati di una grafica allettante e da tirare fuori spesso e volentieri. Estimatori del cotto-e-mangiato ecco qui per voi una pietanza succosa e saporitissima. Dura poco ed invoglia ad una partita dopo l'altra.
Sconsigliato: agli amanti della caccia grossa. Se vi piace la selvaggina pesante, quella munita di zanne e setole folte cambiate aria. Capisco che vi eccitiate come le bestie appena sentite la parola "cubo" ma qui... si esagera... 
Come sempre vi linko l'articolo completo: http://pinco11.blogspot.it/2016/02/recensione-tesseractora-di-gioco.html

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